
I Miti Tossici .... (parte I)
I MITI TOSSICI CHE INQUINANO UN’ALIMENTAZIONE SANA E CURATIVA: INTRODUZIONE (PARTE I)
L’alimentazione naturale e curativa non è un insieme di regole su cosa mangiare o non mangiare, su che dieta va bene oppure no. Si tratta piuttosto di un processo di crescita, di nutrimento per il nostro corpo, ma anche per la nostra mente ed il nostro spirito. Ciò che mangiamo ha a che fare con ciò che siamo, come vogliamo vivere la nostra vita, quali sono i nostri valori, come vediamo il mondo. Il cibo è materia ed energia, trasferisce sempre e comunque un’informazione. L’energia che è entrata nel cibo durante le fasi di produzione e preparazione, d’imballaggio e trasporto entra anche nel nostro corpo. Questa energia può avere effetti contrapposti come amore o odio, umanità o ingiustizia, pace o violenza, rinvigorimento o fatica, salute o tossicità, ecc... Nella quotidianità ce ne possiamo accorgere quando prepariamo il nostro piatto forte per degli ospiti speciali e, pur avendo seguito alla lettera la ricetta, non ci viene bene come al solito. L’ansia da prestazione culinaria spesso si mescola come ingrediente a quelli base, senza che ce ne accorgiamo. Spesso un’intolleranza alimentare verso un determinato cibo s’instaura proprio perché mentre lo si è assunto è capitato un fatto disturbante, come l’arrivo di una brutta notizia per esempio. Oppure assumiamo dell’ottimo cibo nella giusta quantità, ma poi ci sentiamo poco bene. O ancora assumiamo molti prodotti cosiddetti leggeri con cereali integrali, ma dopo poco accusiamo dei vuoti di energia. Forse erano prodotti perfetti dal punto di vista nutrizionale, ma privi di energia vitale perché, per esempio, ottenuti ad altissime temperature.
Spesso fatichiamo a scegliere il cibo migliore per noi, quello che ci fa sentire bene fisicamente, spiritualmente e mentalmente, perché fuorviati nelle nostre scelte da quelli che ho definito i tre “miti tossici” che inquinano una vera alimentazione naturale e curativa:
costa troppo
non dà godimento
richiede troppo tempo
Per saperne di più: www.animadelcibo.it



