
Perché essere in salute?
La salute è un mezzo e non un fine!
Un’ottima salute va oltre il sentirsi bene. Di solito, quando ci sentiamo male, con un problema di salute o quando stiamo cercando di perdere peso, pensiamo alla salute come ad un qualcosa da raggiungere. Naturalmente una buona salute fisica è un traguardo importante, ma se ci fermiamo semplicemente a questo ci perdiamo molto di più. Una salute di ferro ci permette infatti di essere attivi, vitali e di ottenere molti più risultati di quelli che possiamo raggiungere quando siamo stanchi o malati. Chiediamoci allora perché essere in salute? Cosa faremmo nella nostra vita se fossimo in ottima salute? Come useremmo questo dono per migliorare la nostra vita e quella di chi ci circonda? Cosa accadrebbe se sperimentassimo quotidianamente benessere e salute? Immaginate cosa potrebbe essere la vostra vita se forza, flessibilità, resistenza e chiarezza mentale facessero parte di voi tutti i giorni. Tristemente molte persone mangiano male, hanno notevoli problemi di salute come allergie, problemi intestinali, problemi metabolici, mal di testa, scarsa energia. Queste stesse persone si trovano spesso coinvolte esclusivamente in uno schema di recupero delle forze per sembrare in forma a tutti i costi e lo fanno seguendo diete drastiche e facendo esercizio fisico eccessivo o non adatto a loro.
Come più volte abbiamo scritto in questa rubrica, quando ci si sposta verso un’alimentazione ed uno stile di vita naturale si comincia oltre che a sentirsi meglio fisicamente anche a pensare diversamente. Quando la nostra alimentazione quotidiana cambia, cambia anche la qualità del nostro sangue, delle nostre cellule, dei nostri tessuti, dei nostri pensieri. Cominciamo a vedere il mondo da una prospettiva diversa diventando più consapevoli, più calmi e più centrati. Quando ci nutriamo in modo scorretto ci portiamo verso la disfunzione di un organo che a sua volta induce un disagio che modifica la nostra energia, il nostro modo di reagire e quindi anche alcuni tratti del nostro carattere. Le emozioni che proviamo, a loro volta, raggiungono un determinato organo destabilizzandolo. Ognuno di noi ne possiede uno più vulnerabile degli altri che diventa il bersaglio preferito*. La salute che conseguiamo mangiando bene va comunque sprecata se ci si ferma a mettere in pratica un insieme di consigli dietetici, tanto per essere in forma. La vera domanda perciò non è più “Sono in salute o no?”, ma “Cosa posso fare grazie alla mia ottima salute?”.
Quando si sperimenta una diversa alimentazione, nella fase di transizione, ci si sente un po’ esclusi o diversi e viene meno quel senso di appartenenza e di obbedienza alle convenzioni sociali di cui tanto abbiamo bisogno. Vi è mai capitato di essere al ristorante con altre persone e di chiedere od ordinare qualcosa di diverso dagli altri attirando ilarità, domande o commenti? Tuttavia facendolo si tende ad entrare sempre più in contatto con se stessi e con i ritmi naturali della vita. Piuttosto che far finta di essere qualcun altro, ci si ferma e si diventa autentici. Una persona che oggi si nutre in modo sano è come quelle persone che credevano che il mondo fosse rotondo quando tutti lo pensavano piatto: si tratta di persone che hanno una visione più chiara di un futuro di salute e benessere per sé e per il pianeta rispetto a coloro che si cibano di cibo spazzatura.
Quando la dieta migliora, si avverte un maggior equilibrio, si è più aperti a nuove esperienze, ad ascoltare gli altri, a respirare a pieni polmoni. Questo stato ci allontana ulteriormente da ambienti, cibi o persone che nuocciono al nostro benessere. Ho notato che in questo modo quasi spontaneamente si rallenta il ritmo frenetico di cui siamo spesso vittime: fermarsi a leggere le etichette, fare la spesa in negozi diversi o direttamente dai produttori con cui ci si intrattiene in chiacchierate interessanti, frequentare fiere e mercati ci porta a diventare più flessibili e presenti. Eliminare il cibo spazzatura porta a ridurre la nebbia nella nostra testa e ci permette di accedere a possibilità ed intuizioni nuove.
Essere in salute vuol dire varcare i confini di una scienza precisa o di uno stile dietetico particolare e creare la propria visione di salute e benessere per sé e per il bene di tutte le parti.
(Dott.sa Cristina Ferrari - "Anima del cibo")
*Per approfondire vi consiglio di leggere “Comprendere i messaggi del nostro corpo” di Jean Pierre Barral.



