
Verso una Nutrizione Post Moderna
Oggi viviamo nel mondo della nutrizione moderna, un mondo dove ci soffermiamo su calorie, grassi, proteine, restrizioni e liste di cibi dannosi per la salute. Siamo assaliti ogni giorno da nuove diete o scoperte sui benefici di certi cibi e sul modo di perdere peso. I libri sulle diete sono dei veri best sellers per non parlare del successo delle rubriche e degli spettacoli culinari in TV. Il mondo della nutrizione è diventato veramente complesso e sembra una delle poche scienze nella quale gli studiosi riescono a provare due differenti teorie che sono diametralmente opposte l’una all’altra. Com’è possibile che un esperto possa provare che i latticini, o la carne o alcuni tipi di verdura o i nervini sono molto dannosi alla salute mentre un altro stabilisce che sono essenziali; com’è possibile che qualcuno determini la giusta quantità d’acqua da assumere quotidianamente e che qualcun altro smentisca, ecc… Probabilmente ogni nuova teoria ed informazione aggiunge una tesserina all’ampio puzzle della nutrizione, che è un campo ancora emergente e di cui stiamo solo cominciando a capirne le varie sfaccettature. La maggior parte delle teorie nutrizionali tende a dimenticarsi di un aspetto fondamentale: l’individuo. Come si può parlare di nutrizione escludendo colui di cui questa scienza si occupa e cioè l’uomo nella sua interezza fisica e spirituale? Non possiamo considerare la scienza della nutrizione come una scienza prettamente materialista: è come tutte le altre una scienza dell’uomo e per l’uomo in tutti i suoi aspetti (cfr Rudolf Steiner). Bisogna perciò ricordare che ciascun individuo ha dei bisogni unici e specifici ed attraverso il riconoscimento della bio-individualità cominciare ad usare un approccio postmoderno alla nutrizione. Secondo quest’approccio nessuna teoria dietetica o prodotto alimentare va bene per tutti. Il cibo che è perfetto per il mio corpo, la mia età, il mio stile di vita, il tipo di lavoro che faccio potrebbe rendere un’altra persona priva di energia e sovrappeso. Similmente lo stesso modo di mangiare non funzionerà sempre anche per la stessa persona. Un importante aspetto della nutrizione post moderna è quello di colmare il divario tra la nutrizione e la crescita personale. Questi due aspetti sono intimamente legati; non ci si può focalizzare su uno soltanto dimenticandosi dell’altro. Anche il miglior consiglio nutrizionale non funzionerà finché non s’identifica che cosa ci impedisce, anche a livello inconscio, di fare scelte salutari. Una persona bloccata in una relazione sentimentale insoddisfacente potrà mangiare tutte le verdure del mondo, ma non raggiungerà mai un completo stato di benessere e salute. Allo stesso modo se si lavora in un ambiente che è contrapposto ai propri valori morali, sarà difficile fare cambiamenti duraturi con un problema di salute. L’energia consumata in una relazione o in un lavoro insoddisfacente supererà notevolmente quella donata dai benefici del mangiar sano.
Stare bene non è poi così complicato, basta adottare un’intima e profonda relazione con il proprio corpo ed esso ci dirà di cosa ha bisogno per dare il meglio di sé.
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