FAQ
Le domande più frequenti
Di seguito pubblichiamo alcune tra le domande che ci vengono poste più frequentemente dai nostri clienti: se la vostra domanda non è presente in questo elenco contattateci, saremo felici di darvi una risposta pubblicandola in quest'area.Le domande più frequenti
- Come preparare una tazza di Tè Verde?
- Cos'è la teina?
- Da dove deriva il nome Pompadour?
- E' consigliabile consumare i tè verde con il latte?
- Il consumo di tè è permesso in gravidanza?
- Il tè e calorico??
- Qual è la differenza tra tè nero, tè verde e tè bianco?
- Qual è la differenza tra un tè ed un infuso?
- Quale particolarità contraddistingue le bustine Pompadour e Sir Winston Tea?
- Quale particolarità contraddistingue le nostre confezioni?
- Quando un tè si definisce deteinato?
- Quanto occorre lasciare un filtro di tè in infusione?
- Si può riutilizzare lo stesso filtro per una seconda infusione?
- Sir Winston tè contiene coloranti o conservanti?
- Sir Winston tè contiene glutine?
Come preparare una tazza di Tè Verde?
Per la preparazione di un prelibato tè verde è importante prestare attenzione alla temperatura dell’acqua, che non deve superare i 65-75°C. Dopo la bollitura è consigliabile farla riposare qualche istante e non versarla direttamente sul filtro del tè; quindi lasciare in infusione da 2 a 3 minuti.
Cos'è la teina?
La teina (o caffeina) è un alcaloide naturale presente nelle piante di caffè, cacao, tè, cola, guaranà e mate, e nelle bevande da esse ottenute. La differenza fra le due denominazioni dipende unicamente dalla pianta di origine (tè o caffè). Per la sua azione stimolante del sistema nervoso centrale, si consiglia di non superare le 4/5 tazze di tè al giorno tenendo conto anche dell’eventuale consumo quotidiano di altre sostanze contenenti caffeina.
Da dove deriva il nome Pompadour?
La denominazione “POMPADOUR” ha origine dalla somiglianza che le prime bustine avevano con la borsetta in tessuto di mussola portata dalla celebre Madame POMPADOUR. In tempo di guerra, inoltre, contenitori di forma analoga, più grandi e resistenti, furono utilizzati per rifornire le prime linee al fronte.
E' consigliabile consumare i tè verde con il latte?
Numerosi studi sostengono che le proteine del latte riducono l’azione benefica degli antiossidanti naturalmente contenuti nel tè verde, in quanto si legano in maniera irreversibile ai polifenoli rendendoli inutilizzabili per l’assorbimento.
Il consumo di tè è permesso in gravidanza?
Bere tè durante la gravidanza non ha effetti negativi sulla salute della donna ne’ su quella del nascituro (salvo precise controindicazione del medico curante). Tuttavia non sono ancora del tutto chiari gli effetti di un consumo di elevate dosi di caffeina (teina). Per questo motivo è consigliabile farne un uso moderato, sostituendolo, magari, con le miscele deteinate o con infusi alle erbe o frutta. Il presupposto da cui partire resta sempre il rispetto di un regime alimentare vario e bilanciato ed uno stile di vita sano.
Il tè e calorico??
Le infusioni realizzate con Sir Winston Tea non contengono alcuna traccia di carboidrati e, quindi, hanno un contenuto calorico quasi nullo (massimo 2 kcal per 100 ml).
Qual è la differenza tra tè nero, tè verde e tè bianco?
Ciò che li accomuna è la stessa pianta d’origine: la “Camelia Sinensis”. La differenza, invece, nasce dalla lavorazione. Il tè nero ed il tè verde hanno una fase di lavorazione comune che comprende la raccolta, l’appassimento e l’arrotolamento. Il tè nero, a questo punto, subisce un processo di fermentazione, a cui deve il colore rosso rame e le relative proprietà, ed in seguito una fase d’essiccazione delle foglie. Il tè verde, invece, non subisce alcuna fermentazione così il tannino non si ossida, e le foglie mantengono il loro originario colore verde oliva. Il tè bianco, classificabile come un tipo superpregiato di tè verde, si distingue dalle altre principali categorie perché non subisce alcuna trasformazione, non essendo sottoposto a sbiancamento e ossidazione forzata. Le foglie una volta raccolte vengono semplicemente essiccate su graticci e poi imballate e sono immediatamente pronte per l’uso. In questo senso il tè bianco è in assoluto il tè più naturale.
Qual è la differenza tra un tè ed un infuso?
Spesso l’opinione comune usa come sinonimi due parole sostanzialmente differenti: “Tè” ed “Infuso”. L’infuso di erbe e frutti è composto da piante o parti di piante (i frutti) essiccate, messe in infusione in acqua bollente e consumate come bevanda. Il tè si ricava da un processo assai più complesso, che parte dalla raccolta delle foglie tenere e verdi dalle piantagioni, l’appassimento, l’arrotolamento, la fermentazione e l’essiccazione delle stesse. Il tè, a differenza degli infusi, si compone di alcaloidi, tra i quali la teina che provoca effetti stimolanti o calmanti a seconda della durata dell’infusione a cui viene sottoposto.
Quale particolarità contraddistingue le bustine Pompadour e Sir Winston Tea?
I sacchetti-filtro dei prodotti POMPADOUR e SIR WINSTON possiedono, in particolare, due caratteristiche peculiari e qualificanti visibilmente riconoscibili: La doppia camera, della quale si compongono i filtri, consente un’ottima infusione del contenuto, poiché favorisce il rilascio degli aromi. L’assenza di collanti e sbiancanti chimici nei sacchetti-filtro. Questi accorgimenti evidenziano l’impegno di POMPADOUR nel realizzare prodotti qualitativamente elevati, nel modo più naturale possibile.
Quale particolarità contraddistingue le nostre confezioni?
Le confezioni salvaroma sigillate e richiudibili, conservano inalterate le proprietà e l’aroma dei prodotti; inoltre contribuiscono anche alla tutela dell’ambiente perché prive di cellophane.
Quando un tè si definisce deteinato?
Secondo le norme attualmente vigenti, un tè può definirsi deteinato se il suo contenuto di teina (caffeina) non supera lo 0,1% della sostanza secca.
Quanto occorre lasciare un filtro di tè in infusione?
La teina, presente nel tè, possiede qualità benefiche che possono essere dosate sapientemente con un’accurata preparazione. Una breve infusione privilegia l’effetto vivificante della bevanda. La teina, infatti, si sprigiona quasi totalmente nei primi due minuti d’infusione. Qualche minuto in più per ottenere anche un effetto rilassante. Il tannino e altre sostanze si sciolgono gradualmente dalle foglie di tè dopo i primi 2 minuti di infusione conferendo alla bevanda anche proprietà calmanti.
Si può riutilizzare lo stesso filtro per una seconda infusione?
Se si vuole un’infusione ottimale, ricca di aromi e di principi attivi non si può riutilizzare lo stesso filtro. Questo perché, dopo il primo utilizzo, il filtro perde gradualmente caffeina, composti antiossidanti e altre componenti di cui è ricco, dando origine ad infusioni sempre più povere di principi attivi, colore e gusto.
Sir Winston tè contiene coloranti o conservanti?
I tè Sir Winston non contengono ne’ coloranti ne’ conservanti.
Sir Winston tè contiene glutine?
Tutti i tè Sir Winston sono privi di glutine e la possibilità di contaminazione crociata è nulla in quanto le linee di produzione sono dedicate esclusivamente alla produzione di tè.



